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L’ultimo urlo del MKTG
In accademia insegnano che il MKTG è un ramo dell'economia che si occupa dello studio descrittivo del mercato e dell'analisi dell'interazione del mercato e degli utilizzatori con l'impresa. Il termine prende origine dall'inglese market, cui viene aggiunta la desinenza del gerundio per indicare la partecipazione attiva, cioè l'azione sul mercato stesso. Volendo italianizzare il concetto si potrebbe dire che Marketing significa "piazzare sul mercato". Ora però, una volta sul mercato, il prodotto è solo e inizia la sua lotta sullo scaffale! La posizione sì, la catena giusta ok, ma la competizione si gioca in quei pochi secondi il cui consumatore sceglie. E il consumatore nell’era di internet cosa fa? Legge? NO! Guarda le immagini: dopo milioni d’anni dalla parola scritta si è tornati al concetto di graffito che oggi chiamiamo ICONA! E quale industria più di quella cosmetica e della profumeria può essere più interessata dalla strategicità dell’immagine e dell’estetica? Ecco allora che al MKTG di tali industrie rimane ancora un ultimo urlo da lanciare per conquistare il proprio cliente e questo urlo è il pack che contiene il prodotto. Non basta la creatività, non è sufficiente il genio del designer è fondamentale chi il packaging lo produce:
- dominio dei materiali
- controllo strumentale dei colori
- presidio della filiera produttiva
- studio di tecnologie innovative
- macchinari all’avanguardia
Igb mette a disposizione tutto questo, ovvero il meglio che l’industria della grafica cartotecnica dispone perché l’ultimo urlo del MKTG diventi un urlo di successo.
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